5 incredibili cose che non sapevi sull’Oliva di Gaeta

5 incredibili cose che non sapevi sull’Oliva di Gaeta

Violacea, lucida e liscia, l’Oliva di Gaeta è un prodotto molto amato che si presta a tante e diverse preparazioni. Ma sei davvero sicuro di sapere tutto? Ti sveliamo 5 curiosità per conoscerla meglio Oliva Itrana, Grossa, Trana, Gaetana ed Esperia sono gli altri nomi con cui è conosciuta. L’Oliva di Gaeta DOP è un’oliva nera-violacea da mensa, frutto della varietà Itrana. Questa cultivar, giunta alla massima maturazione, privata del suo sapore fortemente amarognolo grazie all’azione dell’acqua  prima e della salamoia poi, dà origine alla preparazione dell’oliva da tavola famosa sin dai tempi dell’antica Grecia. read more
Olive di Gaeta, dai marinai di Enea ai soldati dell'esercito piemontese

Olive di Gaeta, dai marinai di Enea ai soldati dell'esercito piemontese

Amare, antichissime, la specialità Itrana ha attraversato secoli di gloria e difficoltà. Tondeggianti ma un po’ affusolate, dalla polpa color rosa intenso-violaceo e il sapore piacevolmente amarognolo, le olive di Gaeta sono molto apprezzate fin dall’antichità e presenti addirittura nella mitologia. Secondo la leggenda, i marinai del valoroso Enea, in viaggio verso la penisola italica dopo la guerra di Troia, navigando lungo la costa di Gaeta videro dei minuscoli frutti scuri galleggiare sull’acqua, decisero di raccoglierli e si accorsero che erano olive: dovevano essere cadute dagli alberi sui terreni a picco sul Tirreno. read more
Alberto Angela scopre una bottiglia d'olio d'oliva risalente al 79 d.C.

Alberto Angela scopre una bottiglia d'olio d'oliva risalente al 79 d.C.

Quando la realtà supera l’immaginazione. Quello che vedete potrebbe essere l'olio d'oliva più antico mai ritrovato: è in una bottiglia di vetro conservata nei depositi del Museo archeologico nazionale di Napoli con olio solidificato e proviene da una delle città vesuviane sepolte dall'eruzione del 79 d.C. All'apogeo della civiltà romana l'olivicoltura era una delle branche più sviluppate dell'agricoltura. Per spremere le olive erano utilizzati dei contenitori di pietra, sui quali i frutti deposti venivano pestati con mazze, bastoni o appositi utensili. Con questo omaggio dal passato accogliamo l’inizio della raccolta delle olive della nostra terra. read more
Itrana, -60% di produzione in provincia di Latina. “L’olio sarà poco ma buono”

Itrana, -60% di produzione in provincia di Latina. “L’olio sarà poco ma buono”

Le previsoni del Capol Latina sono nette: produzione in calo del 60% sulle Colline Pontine. Le cause: le piogge hanno portato cattive allegagioni su cui si sono inseriti cercosporiosi e occhio di pavone. read more
L'olio extra vergine di oliva è una barriera contro il cancro al colon

L'olio extra vergine di oliva è una barriera contro il cancro al colon

Al contrario di quanto accade per l'extra vergine di oliva, le diete ad alto contenuto di grassi dell'olio di cocco e dell'olio di girasole hanno generato un microambiente intestinale pro-infiammatorio, aumentando i rischi dell'insorgenza di tumore read more
L’extravergine della cultivar-itrana al centro di uno studio che ne evidenzia le capacità di prevenzione del cancro della vescica

L’extravergine della cultivar-itrana al centro di uno studio che ne evidenzia le capacità di prevenzione del cancro della vescica

È l’alto quantitativo di polifenoli, in sinergia con un corretto processo produttivo, a determinare il potere nutraceutico dell’olio Evo da cultivar Itrana. Nutrition and Cancer ne rivela le qualità antineoplastiche. read more

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